| Regia: MICHELANGELO ANTONIONI |
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Attori:
MASSIMO GIROTTI (GUIDO) LUCIA BOSE' (PAOLO MOLON) GINO ROSSI (CARLONI IL DETECTIVE) MARIKA ROVSKY (JOY LA MANNEQUIN) FERDINANDO SARMI (ENRICO FONTANA) FRANCO FABRIZI (PRESENTATORE DELLA SFILATA DI MODA) VITTORIA MONDELLO (MATILDE) ROSI MIRAFIORE (LA BARISTA) RUBI D'ALMA (AMICA SNOB DI PAOLA) RENATO BURRINI ANITA FARRA CARLO GAZZOPINI VITTORIO MANFRINO NARDO RIMEDIOTTI |
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| Soggetto: MICHELANGELO ANTONIONI |
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| Sceneggiatura: MICHELANGELO ANTONIONI, DANIELE D'ANZA, SILVIO GIOVANINETTI, FRANCESCO MASELLI, PIERO TELLINI |
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| Fotografia: ENZO SERAFIN |
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| Musiche: GIOVANNI FUSCO |
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| Montaggio: MARIO COLANGELI |
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| Scenografia: PIERO FILIPPONE |
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| Effetti: |
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| Costumi: FERDINANDO SARMI |
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| Trama: Un ricco industriale concepisce qualche sospetto sul conto della sua giovane e bella moglie, Paola, che ha sposato per amore ed ama appassionatamente. Egli vuol conoscere meglio i precedenti della donna ed incarica delle ricerche una agenzia d'investigazioni. Paola è di Ravenna e da studentessa ha avuto una gran passione per un compagno di studi, Guido, fidanzato con una sua amica. Questa è morta in seguito ad un disgraziato incidente. Guido, che nel frattempo è stato in guerra e si trova in poco buone condizioni finanziarie, ha sentore delle indagini, che vengono condotte sulla sua ex amante, e si reca a Milano per avvertirla. I due si sentono responsabili della morte della fidanzata di Giulio, perita sotto i loro occhi in un incidente ch'essi avrebbero potuto evitare. Nel rivedersi, i due vengono ripresi dalla passione. Paola vuole ad ogni costo liberarsi del marito, uomo d'età matura, e riesce a persuadere l'amante ad assassinarlo. Ma mentre guido è appostato al margine della strada, per la quale l'industriale deve passare, questi profondamente turbato dalle notizie avute dall'agenzia, perde il controllo della macchina e precipita nel vicino canale. I due amanti sono liberi; ma Guido, sconvolto e preoccupato, abbandona per sempre Milano. |
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| Critica: "Esordio di Antonioni, che evita i ceti bassi del neorealismo del dopoguerra per scavare nelle coscienze sole dell'alta borghesia del nord. un triangolo pseudo-giallo alla "Il postino suona sempre due volte", ma la modernità del maestro scavalca il genere. rivelazione della Bosè." - "più che un film bello è un film importante: in parte per certi tentativi che Michelangelo Antonioni si era proposto in partenza e in parte per alcuni risultati raggiunti, frutto, gli uni e gli altri, di una seria preparazione teorica e specifica. (...) e di una esperienza pratica tra le più impegnative nel campo del documentario e in quello della direzione degli attori." (Guido Aristarco, "Cinema", 50,15/11/1950) |
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| Note: ESORDIO NEL LUNGOMETRAGGIO DEL REGISTA. FILM GIRATO A TORINO. - AIUTO REGISTA: FRANCESCO MASELLI. - NASTRO D'ARGENTO PER LA MIGLIORE MUSICA E PREMIO SPECIALE AL REGISTA "PER I VALORI STILISTICI E UMANI". - PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA AL FESTIVAL DI PUNTA DELL'ESTE (1951). - FILM RESTAURATO NEL 2004 DALL'ASSOCIAZIONE PHILIP MORRIS PROGETTO CINEMA, IN COLLABORAZIONE CON CINECITTÀ STUDIOS, FONDAZIONE CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA - CINETECA NAZIONALE, SURF FILM. DIRETTORE DEL RESTAURO: GIUSEPPE ROTUNNO. IL NEGATIVO ORIGINALE ERA ANDATO PERSO NEL 1989 NEL CORSO DI UN INCENDIO. |
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Durata: 110' |
Colore: B/N |
Formato: |
Genere: DRAMMATICO |
Vietato: |
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Origine: ITALIA |
Riedizione: |
Musiche da: |
Tratto da: |
Produzione: FRANCO VILLANI E STEFANO CARETTA (TORINO), FINCINE (ROMA) |
Distribuzione: FINCINE - SANPAOLO AUDIOVISIVI |
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